La Resilienza della Televisione Tradizionale: Mediaset in Prima Linea mentre lo Streaming Frenano
In Breve
- Qual è il trend attuale della televisione in Italia?
- La televisione generalista mostra resilienza, con quasi 40 milioni di spettatori al giorno.
- Come sta andando il settore dello streaming?
- Il settore dello streaming registra una flessione, con molti abbonati che cancellano i loro servizi.
- Chi è il leader nelle visualizzazioni on demand?
- Mediaset è il leader, con 1,55 miliardi di video visti dal 1 settembre al 14 ottobre.
In un panorama mediatico in continua evoluzione, la televisione generalista dimostra una sorprendente resilienza, mentre il settore dello streaming sembra mostrare segnali di frenata. Secondo le ultime elaborazioni dello Studio Frasi, basate su dati Auditel, nei primi 280 giorni dell’anno quasi 40 milioni di persone al giorno hanno acceso il televisore per almeno un minuto, con un tempo medio di visione di 4 ore e 3 minuti per l’intera popolazione.
Il pubblico della televisione tradizionale si caratterizza per un’età media di circa 60 anni, con i più giovani che si avvicinano principalmente per eventi sportivi e grandi manifestazioni. Questo ha portato a un incremento delle visioni “non riconosciute” da Auditel, che nel primo mese della nuova stagione ha registrato un aumento del 6,9%, raggiungendo 4,33 milioni di visualizzazioni. Al contrario, gli ascolti riconosciuti in prima serata hanno subito una flessione dell’1,8%, attestandosi a 18,24 milioni.
Tra le principali fonti di visioni non riconosciute, le smart TV emergono come la voce predominante, seguite da dispositivi come le console di gioco, che coinvolgono circa 716mila persone in prima serata, con un tempo medio di visione di 2 ore e 21 minuti da gennaio al 10 ottobre.
Un’indagine internazionale condotta su 6mila consumatori in dieci mercati ha rivelato che in Italia una persona su due ha cancellato almeno due abbonamenti streaming nell’ultimo anno. Questo fenomeno evidenzia una crescente selettività tra i consumatori, che si dimostrano sempre più esigenti nella scelta dei contenuti da fruire.
Nel contesto delle piattaforme on demand, Mediaset si conferma leader indiscusso. Dal 1 settembre al 14 ottobre, il gruppo ha totalizzato 1,55 miliardi di video visti, superando Sky e Rai, che hanno registrato rispettivamente 482,6 milioni e 433,4 milioni di visualizzazioni. In termini di tempo di visione online, Mediaset ha accumulato 125,5 milioni di ore, seguita da Rai con 87,3 milioni e Sky con 50,8 milioni.
I dati Auditel, elaborati fino al 10 ottobre 2026, mostrano anche che l’audience differita di Mediaset è cresciuta dello 0,6%, mentre Rai, Sky Italia e Warner Bros Discovery hanno registrato cali significativi, rispettivamente del 5,4%, 1,7% e 30,4%.
In conclusione, mentre il settore dello streaming affronta sfide significative, la televisione tradizionale continua a mantenere una base di spettatori solida e fedele. Mediaset, in particolare, si distingue per la sua capacità di attrarre visualizzazioni e tempo di fruizione, dimostrando che, nonostante le difficoltà, il medium televisivo ha ancora molto da offrire.
