Qobuz introduce tag per la musica generata da IA: ascolti ancora marginali
In Breve
- Qual è la percentuale di ascolti di musica generata da IA su Qobuz?
- Solo lo 0,38% degli streaming sulla piattaforma riguarda tracce generate da IA.
- Quanti brani generati da IA sono stati rimossi da Qobuz?
- Qobuz ha rimosso circa quattro milioni di brani identificati come generati da IA.
- Qual è la posizione di Qobuz rispetto alla demonetizzazione della musica generata da IA?
- Il 60% della musica generata da IA è stata demonetizzata dai sistemi antifrode di Qobuz.
Il servizio di streaming musicale Qobuz ha recentemente fatto un passo significativo nel mondo della musica generata da intelligenza artificiale (IA), introducendo tag specifici per identificare i brani creati attraverso questa tecnologia. Tuttavia, i dati rilasciati dall’operatore indicano che l’ascolto di tali tracce rimane estremamente limitato all’interno della sua offerta.
Secondo le statistiche fornite, solo lo 0,38% degli streaming sulla piattaforma riguarda tracce generate da IA, il che si traduce in una riproduzione ogni 263 ascolti complessivi. Questo dato evidenzia come, nonostante l’attenzione crescente verso la musica generata da IA, il suo impatto reale sugli ascolti sia ancora marginale.
Inoltre, oltre un terzo degli album etichettati come prodotti con IA non ha ricevuto alcuna riproduzione. A conferma di ciò, Qobuz ha recentemente rimosso dalla sua libreria circa quattro milioni di brani identificati come generati da IA. La piattaforma ha anche rivelato che il 60% della musica generata da IA è stata demonetizzata dai suoi sistemi antifrode, in base a una Carta sull’IA presentata a febbraio, che mira a identificare opere create esclusivamente per fini di lucro.
Questa mossa di Qobuz si inserisce in un contesto più ampio di approcci divergenti tra i vari servizi di streaming. Mentre alcune piattaforme hanno adottato strumenti per escludere o non remunerare la musica generata da IA, altre hanno intrapreso percorsi differenti. Ad esempio, una delle principali realtà del settore ha avviato integrazioni con agenti e strumenti di intelligenza artificiale per la gestione di playlist e comandi vocali.
In conclusione, i dati presentati da Qobuz suggeriscono che, nonostante l’interesse per la musica generata da IA, il suo ascolto sulla piattaforma rimane ancora marginale rispetto al totale degli streaming. Questo scenario potrebbe cambiare nel futuro, ma per ora, la musica generata da IA non sembra aver conquistato un posto significativo nel panorama musicale attuale.
