Economia

Poste Italiane: Risultati Semestrali in Crescita con Ricavi Record

di · · Economia, Finanza

In Breve

Quali sono i ricavi di Poste Italiane nel primo semestre 2026?
Poste Italiane ha registrato ricavi di 6,8 miliardi di euro, in crescita del 5,9%.
Qual è l'utile netto di Poste Italiane per il semestre?
L'utile netto si attesta tra 1,2 e 1,3 miliardi di euro.
Cosa prevede il nuovo piano industriale di Poste Italiane?
Il nuovo piano industriale sarà presentato nel primo trimestre del 2027.

Poste Italiane ha annunciato risultati semestrali positivi, chiudendo il primo semestre del 2026 con ricavi in crescita del 5,9%, pari a 6,8 miliardi di euro. Il risultato operativo adjusted ha raggiunto 1,8 miliardi, segnando un incremento del 6,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto si attesta tra 1,2 e 1,3 miliardi, evidenziando una crescita significativa.

Il gruppo ha siglato un accordo con Cassa Depositi e Prestiti per la distribuzione del risparmio postale nel periodo 2026-2030. Inoltre, è previsto un nuovo piano industriale che sarà presentato nel primo trimestre del 2027, dopo l’esito dell’Offerta Pubblica di Acquisto su Tim, avviata il 20 luglio e in chiusura l’11 settembre.

I costi totali sono aumentati a 5,5 miliardi, con un incremento del 4,1%. I costi del personale ammontano a 2,9 miliardi (+3,4%), mentre gli altri costi sono saliti a 2,5 miliardi (+10%), in parte a causa dell’espansione del business.

Le attività finanziarie investite dai clienti hanno raggiunto 613 miliardi, con un incremento di 13 miliardi rispetto a dicembre 2025. Nel settore pacchi e corrispondenza, i ricavi si attestano a 2 miliardi (+6,4%). Tuttavia, i ricavi dalla corrispondenza sono diminuiti del 2,7% a 1 miliardo, mentre la logistica ha visto una crescita del 13% a 907 milioni, anche grazie alla joint venture “Logistic 360” con Benetton. I volumi di pacchi consegnati sono stati 179 milioni, con un incremento del 12,5%, e l’utile netto del comparto è salito a 121 milioni.

Nel settore dei servizi finanziari, i ricavi hanno raggiunto 3 miliardi (+4,4%). Il margine di interesse è stato di 1,3 miliardi (+0,8% anno su anno), mentre le commissioni da risparmio gestito sono aumentate del 25,1% a 122 milioni. Le commissioni di distribuzione del risparmio postale sono state di 883 milioni, in lieve calo su base annua. Inoltre, si è registrata una flessione nelle commissioni da prestiti al consumo e nei servizi di incasso e pagamento.

Il risultato operativo adjusted del settore finanziario è stato di 583 milioni (+10,4%), beneficiando di 166 milioni di plusvalenze sulla cessione di titoli di Stato non realizzate nello stesso periodo dell’anno precedente. Il comparto assicurativo ha continuato a trainare i risultati, con ricavi in aumento e un utile in lieve crescita. I servizi di pagamento Postepay hanno mostrato ricavi in crescita, mentre il portafoglio clienti nel settore energia è passato da 874 mila a 1,2 milioni, con un incremento dei ricavi del 46% a 84 milioni.

Infine, la guidance per il 2026 sull’Ebit adjusted e sull’utile netto stand alone, rivista a maggio, è stata confermata a 3,4 miliardi per l’Ebit adjusted. L’amministratore delegato Matteo Del Fante ha sottolineato che si tratta del quinto semestre consecutivo con risultati record, evidenziando la solidità del modello di business e l’intenzione di proseguire nella trasformazione del gruppo, mantenendo la policy dei dividendi.

redazione

Redazione di Rassegna Economia.

Tutti gli articoli
Prossimo articolo

Next Yacht Acquisisce Siman: Un Passo Verso i Superyacht in Metallo