La7: Cairo presenta i nuovi palinsesti e i risultati in crescita
In Breve
- Quali sono i risultati di ascolto di La7?
- La7 ha registrato un ascolto medio del 5,0% durante il giorno e del 6,6% in prime time.
- Cosa ha dichiarato Cairo riguardo alla politica?
- Cairo ha affermato che La7 è aperta a tutti i protagonisti della politica mantenendo uno spazio critico.
- Qual è il pubblico target di La7?
- La7 si posiziona al secondo posto tra il pubblico socioeconomico elevato, coprendo 18-20 milioni di persone.
Durante la presentazione dei nuovi palinsesti di La7, Urbano Cairo, presidente di Cairo Communication e di Rcs MediaGroup, ha dichiarato che la rete non ha mai fatto sconti a nessun governo e rimane aperta a ospitare tutti i protagonisti della politica, mantenendo però uno spazio critico.
In merito all’intervista con Donald Trump, Cairo ha affermato che la diffusione delle informazioni fornite dall’ex presidente statunitense ha giovato alla premier Giorgia Meloni, definendo l’incontro con Trump come un contatto di altissimo livello.
Negli ultimi quattro anni, La7 ha registrato i migliori ascolti di sempre, con una media del 5,0% di share (+3%) durante il giorno e del 6,6% (+2%) in prime time, attirando quasi 1,3 milioni di spettatori. Inoltre, l’intero sistema La7, che comprende sia la televisione che il digitale, raggiunge 36,5 milioni di italiani ogni mese.
Cairo ha evidenziato il forte posizionamento della rete tra il pubblico con un elevato livello socioeconomico, dove La7 si colloca al secondo posto con ascolti tra il 12 e il 13% su una platea stimata al 10% della popolazione. Se si considera anche la classe medio-alta, la rete copre un pubblico di 18-20 milioni di persone.
Riguardo all’organizzazione dei palinsesti, Cairo ha affermato che «squadra che vince non si cambia», promettendo maggiore frizzantezza e vivacità con sviluppi e spin-off dei programmi. Rispondendo a una domanda su un possibile impegno politico futuro, ha aggiunto che «nella vita non si sa mai, tutto è possibile, niente è possibile. Non si può mai escludere niente».
