Bilancio di quattro anni di governo: risultati e misure in lavoro, sicurezza e sanità
In Breve
- Quali sono i risultati principali del governo negli ultimi quattro anni?
- Il governo ha registrato un aumento di oltre 1 milione di occupati e una riduzione della disoccupazione al 5,8%.
- Quali misure sono state adottate per le famiglie?
- Sono stati introdotti bonus per le madri, congedi parentali indennizzati e un Piano Casa da 10 miliardi.
- Come è cambiata la situazione della sicurezza in Italia?
- Si segnala una diminuzione dei reati del 16% e un incremento delle assunzioni nelle forze dell'ordine.
Un dossier di 28 pagine presenta un bilancio dettagliato dell’operato del governo negli ultimi quattro anni, evidenziando i risultati ottenuti in settori cruciali come il mercato del lavoro, le politiche per le famiglie, la sanità, la sicurezza, le migrazioni, l’energia, la cultura e l’istruzione.
Nel settore del lavoro, il documento segnala un incremento di oltre 1 milione di occupati tra novembre 2022 e luglio 2026, portando il totale a 24,3 milioni, con un tasso di occupazione che raggiunge il 63,2%. La disoccupazione generale si attesta al 5,8%, mentre quella giovanile (15-24 anni) è al 18,9%. Si registra anche un aumento dei contratti a tempo indeterminato (+1,3 milioni) e una diminuzione del lavoro precario (-534.000), con una crescita della partecipazione femminile al lavoro, ora al 54,5%.
Per quanto riguarda le politiche familiari, il dossier elenca diverse misure significative, tra cui il bonus per le madri nel 2024, il congedo parentale con tre mesi indennizzati all’80% della retribuzione, e il potenziamento del Bonus Nido. Inoltre, è previsto un Piano Casa da 10 miliardi per la costruzione di oltre 100.000 alloggi in dieci anni e interventi per 60.000 case popolari non assegnabili.
In termini di povertà, il dossier indica una diminuzione dell’1,8% della popolazione a rischio povertà o esclusione sociale tra il 2022 e il 2025. Tra le misure economiche, spiccano la maxi-deduzione del costo del lavoro al 120% per chi crea occupazione e l’azzeramento dei contributi per l’assunzione di donne svantaggiate e giovani sotto i 35 anni.
Per quanto riguarda le migrazioni, nei primi sette mesi del 2026 sono sbarcate circa 16.000 persone, con una significativa riduzione rispetto agli anni precedenti. Sono stati registrati 5.620 rimpatri nei primi otto mesi dell’anno, con l’applicazione di iniziative internazionali per il controllo dei confini e la lotta ai trafficanti.
In materia di sicurezza, il dossier evidenzia 45.000 assunzioni già effettuate nelle forze dell’ordine, con ulteriori 25.000 previste entro la fine della legislatura. Si segnala una diminuzione dei reati del 16% nel 2025 rispetto al 2014 e una riduzione degli omicidi del 40% nello stesso arco temporale. Tra gli interventi citati ci sono la riqualificazione delle periferie e misure contro la criminalità giovanile.
In sanità, si prevede una spesa di quasi 143 miliardi per il 2026, con oltre 1,6 milioni di prestazioni erogate nei tempi di garanzia nel primo semestre. Sono previsti potenziamenti per i centri antiviolenza e l’introduzione del femminicidio come reato autonomo punito con l’ergastolo.
Il dossier menziona anche progressi nel settore culturale, con l’aumento dei musei statali da 44 a 60 e l’introduzione di una normativa sull’intelligenza artificiale per contrastare l’uso illecito delle tecnologie.
Infine, le politiche energetiche hanno visto l’allocazione di 5 miliardi aggiuntivi nel decreto bollette e un incremento di circa 24 GW di potenza rinnovabile tra ottobre 2022 e aprile 2026, oltre a misure per ridurre la produzione termoelettrica.
