Rinnovo contrattuale per le Bcc: proposte di aumento e riduzione dell’orario di lavoro
In Breve
- Qual è l'aumento proposto per i dipendenti delle Bcc?
- Le organizzazioni sindacali propongono un aumento di 518 euro.
- Qual è la nuova proposta per l'orario di lavoro?
- Si richiede la riduzione dell'orario di lavoro a 35 ore settimanali.
- Cosa prevede il documento per il welfare?
- Il documento prevede il potenziamento della cassa sanitaria e del fondo pensione.
Le organizzazioni sindacali Fabi, First, Fisac, Uilca e Ugl credito hanno presentato una piattaforma per il rinnovo contrattuale destinata ai 35mila addetti delle Banche di Credito Cooperativo (Bcc). Tra le richieste più significative, spicca un aumento tabellare di 518 euro e la riduzione dell’orario di lavoro a 35 ore settimanali, mantenendo invariata la retribuzione.
Questo documento, che sarà sottoposto all’approvazione delle assemblee dei lavoratori, prevede anche un incremento di una giornata di ferie, il rafforzamento del welfare di categoria attraverso il potenziamento della cassa sanitaria e del fondo pensione, oltre all’introduzione di un automatismo economico dopo 15 anni di anzianità, che garantirebbe uno scatto indipendente dal percorso di carriera.
Particolare attenzione è dedicata al welfare, al benessere organizzativo e alla conciliazione tra vita e lavoro, elementi che si rivelano sempre più cruciali nel contesto attuale. Inoltre, si sottolinea la necessità di un aggiornamento dei percorsi professionali e degli inquadramenti, in risposta alle sfide poste dalla digitalizzazione e dall’innovazione tecnologica.
Il segretario nazionale della Fabi, Luca Bertinotti, ha evidenziato che l’obiettivo principale di queste proposte è garantire stabilità occupazionale, sviluppo professionale e recupero del potere d’acquisto per i lavoratori del settore del Credito Cooperativo. Bertinotti ha anche sollecitato la creazione di un organismo nazionale, permanente e bilaterale, per affrontare le sfide future e sostenere la crescita professionale del personale.
Queste proposte rappresentano un passo importante verso il miglioramento delle condizioni di lavoro nel settore bancario cooperativo e riflettono un impegno collettivo per il benessere dei lavoratori e la sostenibilità del settore.
