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Nuovo Record di Trasmissione Dati: 3,2 Petabit al Secondo su Fibra Ottica a 24 Core

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In Breve

Qual è il nuovo record di trasmissione dati stabilito dai ricercatori cinesi?
3,2 petabit al secondo attraverso una fibra ottica a 24 core.
Quali tecnologie sono state utilizzate per raggiungere questo record?
Multiplexing a divisione spaziale e trasmissione multi-banda S+C+L.
Questo record è immediatamente disponibile per uso commerciale?
No, non implica disponibilità commerciale immediata né conferma di affidabilità a lungo termine.

In un’importante innovazione nel campo delle telecomunicazioni, un gruppo di ricercatori cinesi ha recentemente stabilito un nuovo record di trasmissione dati, raggiungendo la straordinaria velocità di 3,2 petabit al secondo (Pb/s) attraverso una fibra ottica a 24 core. Questo risultato è stato ottenuto in condizioni di funzionamento continuo e in tempo reale, rappresentando un passo significativo per la tecnologia della comunicazione ottica.

Il progetto ha coinvolto diverse istituzioni di ricerca, tra cui il National Key Laboratory of Optical Communication Technology, la China Information and Communication Technologies Group, il Pengcheng Laboratory e la Fiberhome Fujikura Fiber Optic Technology. La combinazione di tecniche avanzate ha permesso di superare le sfide ingegneristiche associate alla trasmissione di dati ad alta velocità.

La tecnologia utilizzata per raggiungere questo record si basa su due metodologie principali: il multiplexing a divisione spaziale, che consente di separare flussi indipendenti all’interno della stessa fibra, e la trasmissione multi-banda S+C+L, che sfrutta tre diverse gamme di lunghezze d’onda per estendere la capacità spettrale. Grazie a queste innovazioni, il team è riuscito a risolvere problemi di interferenza tra canali adiacenti e a gestire le specifiche differenze tra le tre bande di lunghezza d’onda.

Questo nuovo record supera il precedente traguardo di 2,5 Pb/s, sempre stabilito dallo stesso gruppo di ricerca, e si distingue dalle dimostrazioni di laboratorio poiché è stato realizzato con architetture hardware conformi ai requisiti commerciali e in condizioni di esercizio continuo. Tuttavia, è importante notare che questo risultato non implica necessariamente una disponibilità commerciale immediata, né conferma l’affidabilità a lungo termine, i costi o la compatibilità con le reti esistenti.

In ambito di ricerca, esperimenti di laboratorio hanno raggiunto velocità anche superiori, fino a 5,29 Pb/s su fibre multi-core comparabili, ma tali risultati spesso dipendono da elaborazioni avanzate e apparecchiature specialistiche non adatte a una diffusione operativa su larga scala.

La capacità teorica di 3,2 Pb/s è stata messa in relazione con scenari pratici, come la possibilità di servire 3,2 milioni di utenze con connessioni da 1 Gbps simultanee o il download di oltre 20.000 film in 4K in un secondo. Tuttavia, è fondamentale ricordare che queste cifre rappresentano la capacità teorica della rete e non riflettono necessariamente la velocità effettivamente fruibile dagli utenti nelle normali offerte di broadband.

In conclusione, questo test dimostra che la combinazione di più canali di fibra e bande di lunghezza d’onda può fornire una capacità sostanziale in condizioni di prova pratiche. Tuttavia, permangono interrogativi sulla transizione a reti commerciali su larga scala e sulla possibilità di implementare queste tecnologie in un contesto operativo reale.

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Redazione di Rassegna Economia.

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