Leonardo Maria Del Vecchio propone l’acquisto totale delle quote di Delfin
In Breve
- Qual è la proposta di Leonardo Maria Del Vecchio per Delfin?
- Del Vecchio ha proposto l'acquisto totale delle quote di Delfin, con opzioni di pagamento immediate o dilazionate.
- Qual è il contesto della proposta?
- La proposta arriva dopo la morte del fondatore e in un momento di tensione all'interno della compagine sociale.
- Chi è Michal Strnad?
- Michal Strnad è un finanziere ceco che ha mostrato interesse per Delfin, ma Del Vecchio ha sottolineato che il futuro della società deve essere deciso dai soci attuali.
Leonardo Maria Del Vecchio, presidente di Lmdv Capital, ha recentemente avanzato un’offerta ai soci di Delfin per l’acquisto di tutte le quote della società. Questa proposta, che Del Vecchio ha descritto come «la più seria che io abbia mai fatto», prevede la possibilità di un’operazione totale e immediata oppure di soluzioni diluite nel tempo. La comunicazione è stata effettuata tramite una lettera pubblicata su Qn, il quotidiano di cui Del Vecchio è editore.
La proposta arriva in un momento delicato per Delfin, segnato dalla responsabilità ereditaria dopo la morte del fondatore. Del Vecchio ha espresso il suo desiderio di trovare un equilibrio all’interno della compagine sociale, sottolineando di aver avvertito il peso di custodire l’eredità paterna. Ha ammesso di non aver sempre agito nel modo giusto e ha riconosciuto di aver commesso «errori, anche di tono» nel corso della sua gestione.
Negli ultimi mesi, Del Vecchio ha cercato di ridurre i conflitti e riaprire il dialogo con i soci, ricevendo appelli sia privati che pubblici per tentare una ricomposizione. Questi appelli sono giunti da persone che hanno lavorato a lungo con il padre e da chi tiene a cuore il patrimonio creato. Inoltre, ha confermato che ci sono stati interessamenti da parte di soggetti esterni, come il finanziere ceco Michal Strnad, ma ha ribadito che il futuro di Delfin «deve essere deciso da chi ne conosce la storia e ne condivide la responsabilità».
Del Vecchio ha concluso il suo intervento affermando che quanto costruito dal padre appartiene anche a chi vi ha lavorato e al Paese, affermando: «Il mio compito oggi non è avere ragione: è contribuire a proteggerla».
