Economia

Conad Adriatico: 270 milioni di euro di investimenti entro il 2028

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In Breve

Qual è l'importo degli investimenti di Conad Adriatico?
Conad Adriatico prevede investimenti per 270 milioni di euro entro il 2028.
Dove sarà situato il nuovo hub logistico?
Il nuovo hub logistico sarà a Centobuchi di Monteprandone, nelle Marche.
Qual è la quota di mercato di Conad Adriatico?
Conad Adriatico detiene una quota del 17,6% nel settore della grande distribuzione.

Conad Adriatico, una delle cinque cooperative del sistema Conad, ha annunciato un ambizioso piano di investimenti da 270 milioni di euro da realizzare entro la fine del 2028. Questa iniziativa mira a potenziare la rete commerciale attraverso nuove aperture, ristrutturazioni e interventi di efficientamento dei punti vendita.

Nel 2027, l’azienda prevede di investire circa 75 milioni di euro, di cui 9 milioni saranno dedicati alla ristrutturazione di alcuni negozi esistenti. Sono inoltre previste una decina di nuove aperture, che contribuiranno ad ampliare la presenza del marchio sul territorio.

Un aspetto chiave del piano è lo sviluppo di un nuovo hub logistico nelle Marche, con un investimento di 20 milioni di euro per una piattaforma a Centobuchi di Monteprandone, che avrà una superficie utile di oltre 20.000 metri quadrati. Attualmente, il sistema logistico di Conad Adriatico comprende nove hub per un totale di circa 115.000 metri quadrati.

Secondo le ultime rilevazioni di mercato, Conad Adriatico detiene una quota del 17,6% nel settore della grande distribuzione, risultando la prima insegna in Abruzzo, Marche e Molise. Il gruppo conta attualmente 446 punti vendita distribuiti nelle province di Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata, oltre a 35 supermercati in Albania e Kosovo, impiegando circa 9.000 collaboratori.

Nel 2025, il fatturato complessivo di Conad Adriatico ha superato i 2,35 miliardi di euro, segnando una crescita del 4,8%. L’obiettivo per il 2026 è di raggiungere 2,48 miliardi di euro. Negli ultimi cinque anni, il fatturato è aumentato del 27%, sostenuto da investimenti sulla rete e dallo sviluppo dei soci imprenditori.

Per ottimizzare le operazioni, l’azienda sta integrando l’uso dell’intelligenza artificiale e della business intelligence come strumenti per prevedere la domanda, ridurre gli stock e migliorare la logistica. Tuttavia, Conad Adriatico sottolinea che la tecnologia deve rimanere un mezzo per liberare risorse da dedicare all’offerta, al servizio e alla relazione con il cliente.

La strategia di crescita dell’azienda si concentra sull’aumento della produttività della rete e dei processi, sullo sviluppo della marca del distributore e dei prodotti freschi, e sull’adattamento del modello Conad alle specificità dei mercati locali. Un’attenzione particolare è rivolta anche all’internazionalizzazione, in particolare nell’area dei Balcani.

redazione

Redazione di Rassegna Economia.

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