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Jet Fuel in Calo, Ma I Biglietti Aerei Restano Elevati: Cosa Sta Succedendo?

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In Breve

Perché i biglietti aerei rimangono elevati nonostante il calo del jet fuel?
Le compagnie aeree mantengono tariffe elevate a causa di una domanda robusta e dell'aumento dei costi di carburante rispetto all'anno precedente.
Qual è l'andamento dei prezzi dei biglietti aerei?
I prezzi dei biglietti aerei sono aumentati mediamente del 20% negli ultimi mesi, con rincari significativi per chi prenota in ritardo.
Quali sono le rotte aeree più costose per agosto?
Le rotte più costose includono Londra Heathrow-Amman e Londra Heathrow-Doha, con prezzi che superano i 660 euro.

Negli ultimi mesi, il prezzo del carburante per aerei ha iniziato a scendere, dopo aver toccato i massimi storici a causa delle tensioni geopolitiche nel Golfo. Tuttavia, questo calo non si è riflesso nei costi dei biglietti aerei, che continuano a rimanere elevati. Le compagnie aeree, infatti, mantengono tariffe alte nonostante il ridimensionamento del costo del jet fuel.

La crisi del carburante è iniziata con la chiusura dello Stretto di Hormuz, che ha causato una carenza globale di jet fuel, portando a riduzioni di capacità e aumenti tariffari. Con la parziale riapertura dello Stretto, il prezzo del petrolio è tornato a livelli più normali, ma il jet fuel rimane comunque significativamente più caro rispetto a un anno fa.

Secondo il Price Monitor IATA della settimana chiusa il 26 giugno, il prezzo del carburante per aerei è sceso del 2,1%, attestandosi a 116,63 dollari al barile. Questo valore è inferiore del 26% rispetto ai picchi del mese precedente, ma è superiore del 29,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nonostante ciò, le strategie commerciali delle compagnie aeree non sembrano subire modifiche, poiché la domanda di trasporto aereo resta robusta, soprattutto in Europa.

A maggio, il traffico passeggeri europeo è cresciuto del 2,7%, in contrasto con una media mondiale del +0,7%. Tuttavia, il Medio Oriente ha visto un crollo della domanda del 28,4%, mentre gli Stati Uniti hanno registrato una flessione dello 0,8%. Per compensare il rincaro del carburante, le tariffe aeree sono state incrementate mediamente del 20% negli ultimi mesi.

Ed Bastian, CEO di Delta Air Lines, ha osservato che anche in caso di stabilizzazione dei prezzi, il carburante resterà probabilmente più caro rispetto allo scorso anno. L’Osservatorio di Maiora Solutions ha monitorato oltre mille voli e 30 rotte dall’Italia verso Europa, Medio Oriente e Asia, evidenziando che i prezzi continuano a crescere settimana dopo settimana.

Chi ha prenotato un volo per luglio all’inizio di maggio ha pagato in media il 28% in più rispetto a chi ha prenotato a marzo. Per i voli di agosto, il rincaro medio è stato del 23%. Andrea Torassa, co-founder di Maiora Solutions, ha affermato che chi ha aspettato fino a oggi per prenotare paga fino al 21% in più rispetto a chi ha acquistato il biglietto a marzo.

La stagionalità influisce notevolmente sulle tariffe: agosto, ad esempio, costa mediamente il 74% in più rispetto a giugno sulle rotte mediterranee. Alcune tratte mostrano rincari significativi, come la Roma-Atene, passata da 104 a 173 euro in una settimana (+66%), e la Milano-Heraklion, che da 121 euro a giugno sale a 323 euro ad agosto (+168%). Al contrario, collegamenti come Heraklion, Dubrovnik e Palma di Maiorca hanno visto cali tariffari grazie a una maggiore offerta.

Le differenze di prezzo variano anche in base all’aeroporto di partenza. Ad agosto, un volo Milano-Londra costa mediamente 329 euro, il 42% in più rispetto ai 231 euro da Roma. Milano-Parigi risulta mediamente più cara del 21% rispetto a Roma, con una pressione della domanda sugli aeroporti milanesi, in particolare Linate, mentre Fiumicino beneficia di una concorrenza più ampia.

Le tensioni geopolitiche continuano a influenzare i prezzi sulle rotte verso il Medio Oriente. A maggio, la domanda nell’area è diminuita del 28,4% e durante l’escalation nel Golfo, le tariffe sono aumentate del 57% in una settimana. Anche se i prezzi si sono in parte ridimensionati, rimangono superiori ai livelli di marzo.

Le tratte più costose per agosto includono Londra Heathrow-Amman (661 euro) e Londra Heathrow-Doha (666 euro) in Economy. Per chi prosegue verso l’Asia via hub del Golfo, il prezzo medio raggiunge 782 euro in Economy e 2.360 euro in Business, con punte oltre i 3.200 euro sulla rotta Londra Heathrow-Singapore.

Il lungo raggio mostra una maggiore stabilità temporale e per alcune destinazioni, luglio risulta persino più caro di agosto (848 contro 813 euro). Questo conferma che per i voli intercontinentali, prenotare con largo anticipo resta la strategia più efficace per contenere la spesa.

Negli Stati Uniti, la domanda tiene nonostante il rincaro dei biglietti. Per il resto dell’estate, le tariffe sono complessivamente in linea con l’anno precedente, fatta eccezione per i collegamenti tra Stati Uniti e Londra, dove i prezzi andata e ritorno sono superiori del 27%. Se la domanda dovesse rallentare dopo la stagione estiva, le tariffe potrebbero iniziare a diminuire, ma le recenti tensioni sul mercato dell’energia rendono poco probabile un ritorno rapido ai livelli di prezzo precedenti.

redazione

Redazione di Rassegna Economia.

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