Biorsaf: Un nuovo round da 5,2 milioni e l’acquisizione di Cooki per la digitalizzazione della sicurezza alimentare
In Breve
- Quanto ha raccolto Biorsaf nel suo ultimo round di finanziamento?
- Biorsaf ha chiuso un aumento di capitale da 5,2 milioni di euro.
- Qual è l'obiettivo di fatturato di Biorsaf entro il 2029?
- Biorsaf punta a superare i 30 milioni di euro di fatturato entro il 2029.
- Qual è la funzione della piattaforma Cooki acquisita da Biorsaf?
- Cooki gestisce digitalmente le informazioni alimentari e integra l'intelligenza artificiale per la compliance.
Biorsaf, startup innovativa con sede a Grosseto, ha recentemente chiuso un aumento di capitale da 5,2 milioni di euro, guidato dal fondo P101 e supportato da investitori come Maia Ventures, Farming Future, Toscana Next e diverse fondazioni bancarie toscane. Fondata nel 2021 da Marco Papalini, Biorsaf è emersa come risposta alle crescenti esigenze del mercato della sicurezza e qualità alimentare, avvalendosi di un team con oltre 40 anni di esperienza nel settore.
Dal suo avvio, l’azienda ha mostrato una crescita significativa: il fatturato ha raggiunto i 100.000 euro nel 2023, triplicando nel 2024 grazie a un primo round di finanziamento da 1 milione di euro. Nel 2025, l’industrializzazione ha portato i ricavi a 900.000 euro e il numero dei dipendenti è salito a 20.
Il recente aumento di capitale finanzierà un ambizioso piano di sviluppo triennale, che prevede sia una crescita organica che acquisizioni strategiche. In questo contesto, Biorsaf ha acquisito Cooki, una piattaforma per la gestione digitale delle informazioni alimentari. L’integrazione di Cooki mira a creare una piattaforma avanzata basata sull’intelligenza artificiale, destinata a digitalizzare le procedure di compliance e la gestione dei dati nella filiera alimentare.
Il mercato di riferimento di Biorsaf, che comprende la sicurezza alimentare, lavorativa e idrica, conta in Italia circa 3,4 milioni di imprese e un valore di oltre 12 miliardi di euro, con un tasso di digitalizzazione attualmente stimato al 3%. Marco Papalini, CEO di Biorsaf, ha dichiarato l’obiettivo di superare i 30 milioni di euro di fatturato entro il 2029, puntando a conquistare una quota di mercato significativa attraverso innovazioni di prodotto, acquisizioni e espansione all’estero.
Giuseppe Donvito, partner di P101, ha sottolineato l’importanza della componente tecnologica e della leadership verticale di Biorsaf, confermando l’impegno del fondo nel supportare l’azienda durante questa fase di crescita e nella creazione della piattaforma che accelererà la trasformazione digitale del settore alimentare.
