Intesa Sanpaolo: Sinergie Mps al 60% entro il 2028
In Breve
- Quando Intesa Sanpaolo prevede di realizzare il 60% delle sinergie da Mps?
- Entro il 2028.
- Qual è l'ammontare totale delle sinergie previste?
- 2,9 miliardi di euro annui entro il 2029.
- Qual è l'obiettivo di remunerazione per gli azionisti?
- Circa 61 miliardi di euro nel periodo 2025-2029.
Intesa Sanpaolo ha annunciato un ambizioso piano per realizzare il 60% delle sinergie derivanti dall’operazione su Montepaschi entro il 2028. La banca prevede di raggiungere un ammontare totale di sinergie lorde stimato in 2,9 miliardi di euro annui entro il 2029.
In un comunicato, Intesa ha confermato che manterrà la sua partecipazione del 13,2% in Generali, detenuta tramite Mediobanca, utilizzando il metodo del patrimonio netto per il trattamento contabile. Questo approccio garantirà che non ci sia ingerenza nella governance di Generali e che l’investimento benefici del regime prudenziale del Danish Compromise.
In vista dell’assemblea convocata per l’approvazione dell’aumento di capitale a supporto dell’Opas su Montepaschi, prevista per il 29 ottobre, Intesa ha indicato obiettivi di remunerazione per gli azionisti pari a circa 61 miliardi di euro nel periodo 2025-2029. Questo valore è significativamente superiore ai circa 50 miliardi previsti dal piano stand-alone. Inoltre, è prevista una distribuzione straordinaria in contanti di circa 2,7 miliardi di euro nel biennio 2026-2027.
La banca ha sottolineato che tali risultati saranno perseguiti senza costi sociali e a vantaggio di tutti gli stakeholder coinvolti, prevedendo una maggiore redditività per il perimetro che rimarrà all’interno del gruppo, rispetto a quello destinato a Unipol.
Intesa stima una partecipazione assembleare intorno al 60-65% del capitale e prevede un ampio sostegno da parte degli azionisti. Il presidente Gian Maria Gros-Pietro ha espresso fiducia in un supporto significativo, richiamando l’attenzione sugli investitori istituzionali internazionali che detengono quote nel capitale della banca.
Per quanto riguarda Montepaschi, l’assemblea è chiamata a pronunciarsi sulle contromosse presentate dal CEO Luigi Lovaglio. Inoltre, è prevista per giovedì la presentazione alle autorità delle istanze relative alle due contro-Opas su Banco Bpm e Banca Generali.
Il consiglio di Mps si riunirà oggi per completare la propria composizione, con la cooptazione di Gianluca Brancadoro e Alessandro Caltagirone, che hanno ricevuto l’idoneità dalla BCE, sostituendo Carlo Vivaldi, dichiarato incompatibile, e Fabrizio Palermo, dimissionario.
Infine, sullo sfondo, resta la posizione del Tesoro, che ha annunciato l’intenzione di mantenere una posizione neutrale e ha congelato la cessione della propria quota, come ribadito dal ministro Giorgetti.
