Nuburu acquisisce il 70% di Tekne: un passo verso l’innovazione tecnologica in Italia
In Breve
- Qual è l'importo dell'acquisizione di Tekne da parte di Nuburu?
- L'acquisizione vale poco meno di 35 milioni di euro.
- Quali sono le direttrici tecnologiche su cui Nuburu intende sviluppare Tekne?
- Nuburu punta a sviluppare sei direttrici tecnologiche, tra cui sistemi laser e comunicazioni ottiche.
- Quando è previsto il closing dell'acquisizione?
- Il closing per l'acquisizione del 70% è previsto per settembre.
Il governo italiano ha recentemente approvato l’acquisizione del 70% della società Tekne da parte della statunitense Nuburu, un’operazione che si inserisce nell’ambito della normativa sul golden power. Dopo un lungo iter burocratico durato circa quindici mesi, l’operazione è stata valutata a poco meno di 35 milioni di euro, con una valorizzazione pre-money di 52 milioni.
Di questi fondi, 29,692 milioni saranno destinati alla ricapitalizzazione di Tekne, con 20,692 milioni già erogati e 9 milioni in arrivo nei prossimi giorni. Inoltre, 5,2 milioni saranno utilizzati per l’acquisto di un ulteriore 10% delle azioni dagli azionisti storici. È importante sottolineare che oltre l’85% delle risorse sarà direttamente impiegato per il rafforzamento patrimoniale, il capitale circolante e il rilancio produttivo di Tekne.
Nuburu, che assumerà il controllo e il rischio industriale e finanziario connesso al risanamento di Tekne, prevede di trasformare il centro tecnologico di Ortona, in Abruzzo, in un hub di innovazione. Questo centro diventerà un punto di convergenza tra capacità produttiva italiana, software, elettronica, mobilità speciale e tecnologie avanzate provenienti dall’ecosistema Nuburu.
La società americana, con un management interamente italiano, non si limita ad acquisire un produttore di veicoli, ma punta a sviluppare in Italia una piattaforma articolata su sei direttrici tecnologiche. Queste includono sistemi laser non cinetici e counter-UAS, comunicazioni tattiche laser resistenti al jamming, manifattura additiva sul campo, power beaming, comunicazioni laser subacquee e comunicazioni ottiche satellitari.
«L’obiettivo è presentarsi sui mercati internazionali non come fornitore di un singolo prodotto, ma come piattaforma modulare capace di integrare più tecnologie in soluzioni complete», ha dichiarato Alessandro Zamboni, co-CEO ed executive chairman di Nuburu.
Il piano industriale quinquennale prevede ricavi cumulati per il periodo 2026-2030 pari a circa 565 milioni di euro, rispetto ai circa 37 milioni chiusi nel 2025. Inoltre, si prevede una crescita occupazionale fino a circa 370 unità a fine piano, rispetto alle 180 attuali.
Il closing per l’acquisizione del 70% è atteso per settembre. Le prescrizioni fissate dal governo stabiliscono condizioni per il mercato, garantendo al contempo la salvaguardia dei rapporti commerciali già esistenti e delle commesse pregresse di Tekne verso Paesi terzi, nel rispetto delle autorizzazioni e dei controlli applicabili.
